PER FORMAZIONE, LAVORO, ECOLOGIA E SOSTENIBILITA'

Bilancio Sociale

Pubblicazione del bilancio sociale:
Anno 2023

Bilancio SOCIALE al 31/12/2023

  1. Redazione del bilancio sociale.

H-FOR S.r.l. Impresa Sociale” è un’emanazione dell’Associazione di Promozione Sociale (A.P.S.) ed Ente del Terzo Settore (E.T.S.) denominata “HER Human Evolution Resource”, con sede in Torino, Via Roma 236 ter. Si rende noto che con delibera del 25 ottobre 2023 e efficacia dal 8 gennaio 2024, la Società si è trasformata da SRL Impresa Sociale in Società Cooperativa Sociale.
1.1 Introduzione: metodologia adottata per la redazione del bilancio sociale. Il presente documento rappresenta il Bilancio Sociale 2023 di H-For s.r.l. Impresa Sociale redatto in linea a “GRI-Standards: opzione Core” e ispirandosi alle “Linee guida per la redazione del bilancio sociale degli enti del Terzo settore”, adottate con il Decreto 4 luglio 2019 dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Decreto 23 luglio 2019, “Linee guida per la realizzazione di sistemi di valutazione dell’impatto sociale delle attività svolte dagli enti del Terzo settore”Il Bilancio Sociale dell’impresa ha l’obiettivo di presentare in relazione alle categorie di Stakeholder informazioni chiare e trasparenti in merito alle responsabilità, ai comportamenti e ai risultati ottenuti attraverso le attività svolte nel corso dell’esercizio sociale anno 2022. Nell’esposizione saranno esposte attività in relazione all’anno 2023 e in proiezione al 2024. Il Bilancio vuole essere uno strumento per rappresentare agli Stakeholder interni ed esterni, la metodologia di lavoro adottata, l’impegno nel portare avanti gli obiettivi sociali, l’impronta di cambiamento della cultura aziendale e del modo di influenzare le metodologie di fare business rispetto alle necessità del contesto economico stesso, sociale e ambientale.Il bilancio sociale è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 12 luglio 2024.1.2 Sezione A: Informazioni generali sull’ente e sugli amministratori.

a) nome dell’ente; H-For s.r.l. Cooperativa Sociale

b) indirizzo sede legale; Corso Taranto 19 C Torino

c) altre sedi secondarie; Presso Birrificio Baladin Piozzo

d) nominativi degli amministratori, data di prima nomina corrisponde alla data dell’atto di costituzione: 14/03/2019 e periodo per il quale rimangono in carica: fino a revoca;

Claudio Ansaldi – amministratore delegato, consigliere, Graziella Boi – amministratore delegato e rappresentate legale, consigliere, Musso Matterino – consigliere.

e) nominativi dei soggetti che ricoprono cariche istituzionali;

come sopra.

f) settore nel quale l’ente produce o scambia beni e servizi di utilità sociale, con indicazione dei beni e servizi prodotti o scambiati. Da visura

Corsi di formazione professionale non legalmente riconosciuti, relativi a processi produttivi, prodotti, innovazione tecnologica, rivolti a cittadini maggiorenni, occupati e non.1.2.3 Sezione B: Struttura, governo ed amministrazione dell’ente.

a) informazioni sull’oggetto sociale come previsto nello statuto;

Cenni storici

L’H-For s.r.l. Impresa Sociale è stata costituita nel marzo del 2019 ed è attiva da aprile 2019. È stata costituita come emanazione dell’Associazione di Promozione Sociale Human Evolution Resource H.E.R. A.P.S. E.T.S., da Graziella Boi e Claudio Ansaldi come amministratori con quote al 50% e Matterino Musso come consigliere.

Già nel 2019, l’H-For, volendo portare avanti l’eredità sull’area impresa della H.E.R. A.P.S. E.T.S., ha costituito una rete di imprese – RETE H-FOR PER FORMAZIONE, LAVORO, ECOLOGIA E SOSTENIBILITA’, con il supporto del Birrificio Agricolo Baladin e Selezione Baladin. Ad oggi le aziende aderenti alla Rete sono 32.

Insieme alle aziende retiste sono stati portati avanti progetti di formazione su Innovazione di prodotto e di processo, presentati sugli avvisi di Fondimpresa Avviso 1-2019, Avviso 1-2021 e su Green Transition, Avviso 2-2021.

Con l’avviso 1-2021 si è realizzato per la prima volta un progetto condiviso con le aziende retiste di sistema con un valore significativo per la new-co.

Altro progetto importante condiviso con le aziende retiste è stato il progetto su avviso regionale Welfare at Work  finanziato dalla regione Piemonte che ha coinvolto 9 imprese, la HER e HackAbility un’altra realtà del terzo settore che ha collaborato all’interno del progetto al fine di realizzare insieme alle aziende un welfare di territorio.

Attuale struttura societaria (forma giuridica e struttura organizzativa nel caso di gruppi).

La società attualmente sta affrontando una trasformazione da Impresa Sociale a Cooperativa Sociale. È stato fatto un primo passaggio di aumento di capitale ed inserimento di un terzo Socio.

L’aumento di capitale è stato fissato in 50.000€, portando il capitale sociale da 10.000€ a 60.000€ complessivi.

Struttura organizzativa:

Composizione del Consiglio d’amministrazione

La compagine sociale risulta composta da: Claudio Ansaldi, nato il 24/06/1970, residente a Vicoforte (CN)– amministratore, Graziella Boi, nata il 18/07/1971, residente a Pino Torinese (TO) – amministratore delegato, Claudio Garneri, nato il 09/10/1961, residente a Torino (TO) – amministratore. Le quote sono suddivise equamente con stessa percentuale. Matterino Musso, nato il 05/03/1964- residente a Piozzo (CN) – Consigliere

Profilo del management, esperienza e ruolo all’interno della società

Ansaldi Claudio: esperto progettazione bandi fondi interprofessionali

Graziella Boi: project manager e esperta di HR management

Claudio Garneri: area ITC

Matterino Musso: imprenditore ambito brassicolo.

b) forma giuridica adottata dall’ente, con evidenza delle eventuali trasformazioni avvenute nel tempo; S.R.L. Iscritta nella sezione ORDINARIA, Iscritta nell’apposita sezione speciale in qualità di IMPRESA SOCIALE. Si rende noto che con delibera del 25 ottobre 2023 e efficacia dal 8 gennaio 2024, la Società si è trasformata da SRL Impresa Sociale in Società Cooperativa Sociale.

c) previsioni statutarie relative all’amministrazione e al controllo dell’ente; da statuto con riferimento amministrazione e controllo dell’ente…es. cda e sindaco

Con riferimento alla composizione dell’organo amministrativo si sottolinea che in data 20 settembre 2020 è stata nominata Presidente del Consiglio di Amministrazione la Sig.ra Boi Graziella.

d) modalità seguite per la nomina degli amministratori; durante atto costitutivo

e) particolari deleghe conferite agli amministratori; si Graziella Boi ha la delega di Presidente del consiglio di amministrazione e la delega al personale.

f) per gli enti di tipo associativo informazioni sui soci dell’ente con indicazione del numero dei soci iscritti, con distinzione tra persone fisiche e giuridiche, dei soci dimessi o esclusi dall’ente; no

g) relazione sintetica della vita associativa, con l’indicazione del numero di assemblee svoltesi nell’anno, del numero di soci partecipanti all’assemblea annuale per l’approvazione del bilancio e dei temi sui quali i soci sono stati coinvolti; no – si gestione societaria e rif a associazione rete

Sono state condotte riunioni periodiche con l’obiettivo di definire le attività e la linea di azioni per svolgere l’obiettivo sociale.

Premessa

L’H-For sta affrontando un processo di assestamento dopo il periodo del COVID e di cambiamento societario passando da Impresa Sociale a Cooperativa Sociale.

La ragione principale di questa scelta è da ricercare su l’orientamento dell’attività finora svolta con le aziende, in un ambito più sociale. A fianco all’attività primaria, progetti di formazione per occupati, svolta a favore e per conto delle aziende della Rete H-For, si sta lavorando per sviluppare una proposta rivolta ai ragazzi vittime di bullismo. Su queste tematiche si predisporranno anche percorsi formativi per gli insegnanti, per gli educatori, i tutor e gli orientatori e dei percorsi a sostegno delle famiglie e delle società sportive.

Altro progetto speciale è creare un progetto scuola a sostegno dei ragazzi plus-dotati. Il Miur ha definitivamente accettato di inserire gli studenti plus dotati tra gli alunni con bisogni educativi speciali (BES). Questo permette alle scuole di dedicargli piani di studio personalizzati, che valorizzino il loro talento spiccato ed evitino il rischio di emarginazione o di abbandono scolastico a cui spesso vanno incontro.

Durante l’attività di formazione per occupati, sono stati rilevati dei dati rispetto a questa problematica nella fascia degli occupati tra i 18/35 anni. I tal senso, l’obiettivo è stabilire un principio diverso di orientamento per quei lavoratori, che presentano nel loro cv scolastico e lavorativo caratteristiche analoghe a quanto descritto per i ragazzi plusdotati, andando incontro a problematiche legate al mantenimento del posto di lavoro e ad un benessere e soddisfazione dei propri risultati di vita. Questo ci permetterà di svolgere una speciale attività di inserimento o reinserimento lavorativo per gli stessi soggetti nel mondo del lavoro e delle aziende, in quanto è stato riscontrato che ragazzi che hanno avuto queste difficoltà, non riconosciute, mantengono stessi comportamenti anche nel contesto lavorativo

Altra motivazione, importante, è svincolare il rapporto di potere in relazione alle quote sociali, su un principio di porte aperte, con l’attuazione di maggiore democraticità e partecipazione da parte dei soci/lavoratori.

Primo step. Proseguimento dell’attività di reclutamento e programmazione attività a favore dello sviluppo della RETE H-FOR PER FORMAZIONE, LAVORO, ECOLOGIA E SOSTENIBILITA’.

Secondo step. Nell’arco del 2023 sono state concluse le attività promosse dalle aziende in rete progettati fine 2021 e inizio 2022 su tematiche inerenti i processi e adeguamento digitale delle aziende retiste, il Piano AVI 197-21, AVI 360-21. Parallelamente all’innovazione tecnologica di prodotto e di processo, sono stati progettati ed erogati piani sulla transizione green e riguardano i Piani AV 215-21A e AV 225-21A.  Tutti i piani menzionati sono stati finanziati dal fondo interprofessionale Fondimpresa. Nel 2022 sono stati anche progettati e finanziati 3 piani a valere su avvisi aziendali del fondo interprofessionale Fondoprofessioni e nel 2023 sono stati erogati 2 piani mentre 1 non è stato erogato per via che l’azienda ha rinunciato al finanziamento.

Impatto attività su aziende retiste

L’H-for nell’arco del 2023 ha sostenuto, attraverso la progettazione sui fondi interprofessionali a sostegno delle aziende retiste.

Parallelamente è stato fatto un grosso investimento sempre a sostegno dello sviluppo delle aziende retiste con una attività di progettazione sempre a valere sui fondi interprofessionali, principalmente su Fondimpresa, portando un incremento del valore presentato e finanziato tra alla fine del 2023 del + 62%

Terzo step. Il principale investimento che l’H-For sta affrontando riguarda l’inserimento di personale a sostegno della segreteria, della gestione e rendicontazione dei progetti, il potenziamento dell’area di progettazione; lo sviluppo di progetti di Accademy con l’obiettivo di promuovere uno sviluppo dei territori in chiave di inclusione sociale, sviluppo di competenze sia in ambito di tecnologie e digitalizzazione, sia in ambito di sostenibilità ambientale, a supporto di un rafforzamento di un economica di base equa, solidale, creando le basi per lo sviluppo di progetti di welfare territoriale.

h) mappa dei diversi portatori di interessi con indicazione del tipo di relazione che lega l’impresa sociale alle singole categorie; portatori di interesse es. rete, istituzioni pubbliche, altri enti.

Elenco portatori d’interesse o Stakeholder, con cui interagisce H-For suddivisi tra interni (assemblea soci, consiglio di amministrazione, lavoratori, volontari) ed esterni (clienti, fruitori, fornitori, enti pubblici, banche e fondazioni, associazioni, territorio e comunità locali).

STAKEHOLDER INTERNI

Gli stakeholder interni sono: l’assemblea dei soci, il Consiglio di amministrazione, i dipendenti, i collaboratori.

h.1) assemblea soci/CDA

L’assemblea dei soci e il consiglio di amministrazione sono gli organi attuativi dell’ente.

1) Modalità di funzionamento come definito da Statuto

2) Numero assemblee totali anno 4 sempre in forma totalitaria.

3) Oggetto delle delibere adottate nell’anno e relative maggioranze

Inserimento aziende nella rete. Assunzione dei dipendenti. Attività in relazione a richieste di anticipo progetti. Attività di programmazione.

h.2) lavoratori

Nell’arco del 2023 si sono alternati tra uno/quattro dipendenti.

1) Tipologie contrattuali adottate:

– CCNL dipendenti – CCNL Formazione – Livello 1, Livello 2, Livello 5 e Livello 5 Contratto di Apprendistato.

Da luglio 2023 c’è stata una variazione di contratto e viene applicato il contratto CCNL INTERSETTORIALE – CIFA.

– partite iva: tra i collaboratori a partita iva ci sono i membri del consiglio di amministrazione, professionisti impiegati in attività in relazione alle attività formative erogate.

2) Tipologie lavoratori

Soci: tre soci, tre consiglieri

Dipendenti – Una dipendente è stata assunta con il Livello 1, una dipendente è stata assunta con il Livello 2, un dipendente è stato assunto con il Livello 5 e una dipendente con il Livello 5 Contratto di Apprendistato.

La dipendente assunta con un 1 Livello, svolge attività di servizio per la pulizia degli spazi e altre semplici mansioni. Oltre a noi, è assunta da una cooperativa con la mansione di coadiuvante per 2 ore al giorno. La cooperativa per cui lavora non riesce ad affidarle altre ore. È una donna over 50 che aveva necessità di avere più ore lavoro, in sede di primo colloquio ha dichiarato di avere grosse problematiche economiche e di gestione di un padre anziano. Da fine luglio 2021 è in mutua per un problema di salute oncologico.

La dipendente assunta con il 2 livello, svolge attività di supporto alla segreteria didattica e di coordinamento con attività svolte con la HER APS ETS.

Il dipendente assunto con il 5 livello, svolge attività di segreteria amministrativa.

La dipendente assunta con il 5 livello di apprendistato, svolge attività di segreteria didattica. Ha già avuto mansioni di segreteria generale in altre ragioni sociali.

Collaboratori a partita IVA oltre ai soci, sono stati incaricati in relazione all’erogazione dei progetti di formazione finanziata a valere degli avvisi dei fondi interprofessionali e a valere su bandi diretti FSE.

h.3) STAKEHOLDER ESTERNI

Gli stakeholder esterni possono essere descritti attraverso questi schemi:

Figura 1. Rapporto tra stakeholder ed H-For

Figura 2. Gerarchia degli stakeholder esterni e classificazione

Clienti/fruitori

Stakholder Primari sono i fruitori dei servizi e coloro che hanno una relazione formalizzata o contrattuale con l’ente per esempio anche i fornitori.

Stakholder Secondari sono quei soggetti la cui relazione con l’ente non è di natura contrattuale, ma influenza le scelte progettuali e le attività proposte.

I clienti dell’H-For si possono identificare come primari e anche come fruitori delle attività promosse.

Di fatto come Ente del terzo settore cerchiamo di sensibilizzare le nostre aziende clienti a fare un certo tipo di azione verso se stesse, tali da permettere una crescita del loro lavoro.

Per fare questo le coinvolgiamo i progetti promossi da entri pubblici o privati che finanziano di fatto le attività che devono avere un interesse pubblico e un’utilità sociale.

L’obiettivo primario è sostenere il lavoro, l’economia di base, le azioni di impatto sociale come il welfare, l’attenzione all’ambiente, e di conseguenza come impattano sull’ambiente le loro scelte.

Di fatto recuperiamo e utilizziamo denaro pubblico con lo scopo di educare, supportare e finanziare tutte quelle azioni che possono incidere sul futuro delle persone, dell’economia dell’ambiente.

Descrizione dettagliata del processo produttivo, dei prodotti e/o servizi offerti alla clientela/ai soci

Fig. 1 – La struttura del processo produttivo

Elenco dei servizi e dei prodotti offerti

  1. Analisi contesti aziendali per definizione fabbisogni formativi e certificazione competenze dei lavoratori occupati.

  2. Progettazioni speciali su tematiche legate a problematiche di inserimento lavorativo di giovani che manifestano disturbi del comportamento, plus-dotazione e autismo.

  3. Analisi e attuazione progetti welfare aziendale e territoriale

Elenco dei servizi in progettazione che saranno erogati dal 2024

  1. Formazione degli insegnanti, degli educatori, psicologi, pedagogisti, orientatori, tutor su tendenze psicosociali quali bullismo, cyberbullismo, violenza, nuove forme di povertà, autismo, plusdotazione e disturbi del comportamento.

  2. Progetti di formazione, laboratori permanenti per bambini e giovani su tendenze psicosociali quali bullismo, cyberbullismo, violenza, nuove forme di povertà, autismo, plusdotazione e disturbi del comportamento, contrastare insuccesso e abbandono scolastico.

  3. Progetti di formazione su particolari professioni di nicchia in aderenza con i bisogni di sviluppo dei territori.

  4. Progettazione, gestione e rendicontazione di piani aziendali a valere su Avvisi dei conti di sistema di fondi interprofessionali che favoriscano l’apprendimento di tematiche legate all’innovazione, alla sostenibilità, all’inserimento e reinserimento lavorativo.

 

h.4) tabella degli Stakeholder

Stakeholder e relative caratteristiche

Interessi e problemi che li coinvolgono

Capacità e stimolo al cambiamento

Reti aziendali; (Rete H-For; Rete Baladin; Rete Agricola Baladin; altre reti in costituzione;

Aziende agricole

Attività familiari

Microimprese, piccole imprese

Organizzazioni di giovani imprenditori

– mantenimento sussistenza

– miglioramento della produzione e riduzione dell’impatto ambientale

– sviluppare economia di territorio in modo particolare in aree spopolate, marginali o di crisi

– sostenere occupazione e imprenditoria giovanile

– sostenere reinserimento lavorativo ultracinquantenni

– grande interesse nell’applicazione di nuovi modelli produttivi o imprenditoriale soprattutto ad impatto ambientale

– scarso livello di organizzazione del singolo e desiderio di maggior influenza politica sui diversi comparti

– identificazioni di fonti di reddito più legate ai territori

Aziende Partner di rete per Filiera Economia Circolare

– esplorazione nuovi settori di mercato

– far parte di una rete di economia circolare

– impatto economico su economia di filiera

– miglioramento dell’immagine aziendale

– disponibilità tecnica e di sistema per utilizzo tecnologie sostenibili

– forte motivazione al cambiamento

– mobilizzazione politica per influenzare le scelte industriali

Aziende della Rete H-For

– soddisfare le richieste del mercato

– efficientamento del sistema produttivo

– riduzione consumo materie prime provenienti dall’ambiente

– allungamento della vita del prodotto

– impatto economico di filiera circolare

– soddisfazione del cliente e immagine aziendale

– disponibilità tecnica e di sistema per utilizzo tecnologie sostenibili

– forte motivazione al cambiamento

– mobilizzazione politica per influenzare le scelte industriali

Rete Enti del terzo settore

Lavorare per contrastare l’insorgere di Nuove povertà. In particolare, si vuole creare una rete istituzionale tra enti del terzo settore, a favore di soggetti che si trovano in una condizione di vulnerabilità, vale a dire che hanno un percorso lavorativo precario e instabile o che sperimentano al livello delle relazioni sociali un senso di insicurezza e fragilità.

Fra questi soggetti sarà privilegiato il generare soluzioni per i giovani identificati come plus-dotati, ragazzi con spettro autistico, vittime o artefici di fenomeni di bullismo.

Creare delle soluzioni per attuare un sistema di welfare aziendale e di territorio;

Contrastare fenomeni di degrado sociale causati dall’insorgere di nuove povertà;

Sostenere un’economia di base attraverso l’attuazione di politiche attive;

Trovare soluzioni per non disperdere il talento.

Trovare soluzioni per non perdere maestranze riferite a riferite a prodotti o settori di nicchia.

Tutela del Made in Italy – Consorzi di Tutela.

– focalizzarsi su priorità specifiche del comparto

– mantenimento dell’indipendenza delle aziende del settore

– scarso livello di organizzazione singolo e desiderio di maggior influenza politica

– potenzialità di un buon impatto in termini di lobby

– potenziamento di infrastrutture per accesso materie prime, distribuzione e nuovi mercati

Soci, soci lavoratori e utenti

– consapevolezza dell’incidenza della scelta del singolo sull’economia generale e ambientale

– disponibilità nella riduzione dell’assunzione di cibo in favore di una qualità alimentare e dell’ambiente

– sensibilizzazione della responsabilità di scelta per orientamento della produzione e consumo

– sensibilizzazione dell’impatto del consumatore sull’impronta ambientale

Famiglie

Creare dei gruppi di lavoro a sostegno delle famiglie di ragazzi plus-dotati, o vittime del bullismo.

Creare una comunità di genitori attivi a sostegno di sé stessi e di altri genitori su problematiche educative e giusto approccio a problemi attuali legati al mondo giovanile.

Pubbliche amministrazioni

Completare la rete istituzionale, offrendo attuazione di interventi coordinati sui vari territori e tra i diversi soggetti.

Aprire un tavolo di lavoro concertato tra soggetti diversi e creare delle sinergie efficaci tra i 3 settori: pubblica amministrazione, mercato e imprese, enti privati con fini sociali senza scopo di lucro.

Comunità e territori

– consapevolezza dell’impatto sociale e ambientale delle aziende

– volontà di sviluppare attività imprenditoriali compatibili con la natura

– rappresentanza e capacità di fare rete con organizzazioni e aziende

– capacità di fornire credito ad iniziative locali sostenibili

Istituti scolastici

Identificare nuove forme metodologiche di didattica per contrastare abbandono scolastico;

collaborare per creare percorsi formativi per colmare gap competenze tra domanda/offerta per favorire inserimenti lavorativi.

Rendere la scuola un luogo di apprendimento permanente e contemporaneo;

generare un contesto di crescita e di evoluzione per le nuove generazioni

coordinare dei momenti di confronto e scambi con le aziende presso istituti scolastici coinvolgendo classi.

Federazioni Sportive

Definire una proposta rivolta alle famiglie, ai dirigenti ai tecnici al fine di contrastare fenomeni di bullismo nelle realtà delle società sportive.

Rendere i contesti dello sport e del tempo libero un luogo di educazione alla pace alla condivisione e alla formazione di nuove e più attuali forme di competizione e di successo.

Dipartimenti Universitari

– consapevolezza dei principi di governance, trasparenza e responsabilità sociale,

– creazione di meccanismi interni di valutazione e miglioramento

– definizione di legami di partnership

– gestione finanziaria dei processi

– influenza sulle scelte delle aziende

– influenza sulle decisioni economiche con ricadute sulle questioni ambientali

– sviluppo di nuovi protocolli per trattare opportunamente ed efficacemente le materie prime ed i sottoprodotti, al fine di valorizzare il loro potenziale funzionale negli alimenti preservando però le caratteristiche sensoriali dei prodotti in cui verranno inseriti al fine di poter essere consumati dal più ampio numero di consumatori

Fondazioni

Creare una rete istituzionale forte a sostegno di iniziative territoriali diffuse anche in aree marginali

Ampliare la rete e la diffusione di buone pratiche, riducendo l’incidenza di nascita di nuove forme di povertà, diseguaglianze ed emarginazione di soggetti svantaggiati in relazione a disparità sistemiche generate da carenze di lavoro e opportunità, posizione geografica, disuguaglianze causate da genere, età, etnia, religiose, orientamento sessuale.

Politica

Lavoro con le comunità e le aziende per affrontare questioni ambientali

– rafforzare le normative ambientali

– favorire sostegno ad iniziative imprenditoriali con forte impatto ambientale;

– crescente interesse politico e dell’opinione pubblica su questioni lavorative e ambientali

Coldiretti

Confindustria

CIFA

– promozione della filiera agricola integrata

– incremento dell’imprenditoria rafforzamento della presenza di reti di imprese sui territori

– rafforzamento del tessuto imprenditoriale nei diversi territori e diffusione di buone prassi

– insediamento nuove attività imprenditoriali;

– grande interesse nell’applicazione di nuovi modelli produttivi ad impatto ambientale;

– sensibilizzazione sulla situazione ambientale, economica e sociale nei diversi ambiti produttivi in modo particolare in agricoltura;

 

h.5) fornitori

Nell’arco del 2023 in relazione alla scelta dei fornitori, la principale è su azioni di sostenibilità economica e ambientale.

Prioritario sta diventando prioritario sviluppare delle progettazioni a favore della transizione green delle aziende, per cui si sta cercando di concludere degli accordi con forniture di energia elettriche per andare a promuovere e realizzare comunità energetiche.

Iniziata la collaborazione con Uno Energy.

h.6) banche

L’analisi iniziata in relazione ai fornitori ha portato una riflessione anche in merito a soggetti finanziatori e soprattutto alle scelte dell’istituto bancario utilizzato. Il rapporto con Banca Etica costituisce un fondamento per la realizzazione di un piano a sostegno della rete delle aziende e per progettualità ad impatto sociale e ambientale. È stato necessario aprire un conto anche a Banca Credito Cooperativo di Carrù.

Capacità realizzativa

L’organizzazione così definita è in grado di gestire fino a 1.000.000,00€ di attività finanziata.

h.7       MERCATO E CONCORRENZA

Mercato e clienti di riferimento

H-For s.r.l. Impresa sociale è stata costituita nel 2019. L’attività di lavoro è iniziata nel 2020, proprio mentre tutto il terzo settore, l’intero pianeta, si è trovato a dover fronteggiare la grave sfida innescata dalla diffusione del Covid-19. Questa emergenza ha fatto ridotto significativamente le risorse e le opportunità di apertura, anche se contemporaneamente c’è stata una richiesta degli interventi a vocazione solidaristica, come ad esempio la richiesta delle aziende a sostegno dell’attivazione di sistemi di lavoro in Smart Working, la possibilità di continuare la formazione in aula in modalità sincrona e a-sincrona, su piattaforme informatiche.

Per H-For tutto questo è stato  al pari di quanto rilevato per altri Paesi UE, e in relazione di quanto messo in atto anche da altre organizzazioni similari con natura solidaristica, ha dato prova di capacità di mobilitazione e di messa in campo di interventi rilevanti per il contenimento degli impatti della pandemia, a supporto delle imprese della rete. L’H-For svolge un’attività analoga a quella di un ente formativo e si pone come soggetto facilitatore per le aziende della propria rete e anche per le aziende delle altre reti aziendali,  a supporto nella richiesta di finanziamenti a sostegno della formazione del proprio personale.

Per inquadrare l’H-For è necessario comprendere questo comparto, e in questa logica si può vedere che i suo obiettivo è del tutto coerente con gli indirizzi di settore e comunitari che proprio per il 2021 contemplano un rilancio consistente del sistema dell’economia sociale, di H-For si è resa portavoce in piena coerenza e in considerazione del contributo che il terzo settore è chiamato a sostenere negli orientamenti strategici delle politiche pubbliche e nelle prassi delle amministrazioni territoriali.

Segmentazione della clientela

H-For esercita la sua attività prevalentemente in Regione Piemonte, fino ad oggi quasi esclusivamente a supporto dello sviluppo delle aziende retiste, in una logica di sviluppo delle stesse, ma in concerto delle logiche sociali per le politiche attive e a supporto del mantenimento e sostegno di un’economia di base dei territori sui quali insistono le aziende.

Aziende concorrenti (nome, sede sociale, attività) o possibili concorrenti

Oltre all’ambito sopra descritto degli enti del terzo settore, avendo intenzione di ottenere l’accreditamento regionale per la formazione continua, l’H-For va anche inquadrata nel sistema Statale e Regionale relativo al lifelong learning, attraverso cui si promuove “un sistema più ampio e flessibile che sia rispondente alle diverse specificità degli interventi formativi, indispensabile al fine di garantire il diritto individuale di accesso alle competenze nello spazio globale in termini di accesso a servizi formativi integrati e caratterizzati da un continuum della loro qualità di performance”. Questa logica permette di fatto di superare la distinzione in macro tipologie di cui al Decreto Ministeriale 166/2001 garantendo il diritto individuale di accesso permanente allo sviluppo delle competenze a prescindere dalle specificità dei singoli beneficiari. L’iter di predisposizione del nuovo sistema di accreditamento al lavoro è iniziato con l’Accordo in Conferenza Stato-Regioni del 30 luglio 2015, con cui si è deciso di attribuire al Governo, per iniziativa del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, previa intesa con le Regioni, la definizione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) in materia di politiche attive per il lavoro, valide per tutto il territorio nazionale e ad ANPAL le funzioni di coordinamento su scala nazionale della rete degli enti attuatori delle politiche attive, di monitoraggio delle stesse e di sviluppo del sistema informativo unitario delle politiche attive.

L’accreditamento per l’erogazione dei servizi di formazione e lavoro rappresenta certamente un utile strumento per il raggiungimento di uno standard qualitativo minimo dei servizi erogati e per garantire un livello adeguato dei servizi lungo tutto il territorio Regionale e nazionale. D’altra parte, all’atto pratico, tali obiettivi possono essere raggiunti esclusivamente attraverso la declinazione territoriale di requisiti e procedure per l’ottenimento dell’accreditamento che siano funzionali ed efficienti.

Prodotti concorrenti (gamma, caratteristiche del prodotto/servizio, prezzo, condizioni di pagamento, termini, servizio post-vendita). Non si può definire come concorrenza degli altri soggetti simili, in quanto è opportuno operare in una logica di collaborazione  e di sistema complesso.

Dipendenze da debitori, fornitori ed altro (principali clienti e fornitori).

Nel primo triennio l’H-For ha riscontrato alcuni problemi in relazione a sostenere costi non a rendiconto sui piani finanziati, ma attraverso un’analisi più adeguata si è riusciti a pianificare e organizzare un programma di attività che tiene conto di questo aspetto rendicontativo.

Barriere all’entrata (fabbisogno di capitale, economia di scala, vantaggi assoluti di costo, differenziazione di prodotto, accesso ai canali di distribuzione, barriere istituzionali e legali)

H-For lavorando su piani finanziati, ha la necessità di attivare su ogni piano, progetto approvato, per poter ottenere un anticipo deve presentare una fideiussione all’Ente erogante, per garantire il rimborso nel caso l’H-For non porti a termine il progetto per cui sono stati assegnati contributi. In genere la richiesta di anticipo varia da 50% al 80%.

In alternativa a questa strada vi è la possibilità di richiedere anticipo progetti, ma il problema su questa linea di finanziamento per H-For è che viene recepito come un finanziamento e i costi di questa operazione non possono essere esposti a rendiconto e quindi pesano sulla disponibilità di liquidità di cassa.

L’obiettivo di H-For è di poter attivare un Castelletto anticipo fatture

Il castelletto anticipo fatture potrebbe essere utilizzato per rendicontare i progetti. In questo caso, la somma anticipata dalla banca non coprirebbe la totalità dell’importo indicato nell’approvazione del progetto, ma si limiterebbe all’80% dell’importo deliberato al 100%.

Per evitare di incorrere in problemi di liquidità si è ritenuto necessario adottare un’accurata e attenta pianificazione dei flussi di cassa, avvalendosi di strumenti precisi e affidabili quali ad esempio, l’inserimento di un nuovo gestionale. A supporto, inoltre, la scelta di erogare le attività nell’arco di 8 mesi anziché 12 e di attivare delle attività a mercato consentiranno una gestione più efficace del cash flow. L’automatizza delle attività di monitoraggio, controllo e pianificazione dei flussi di cassa, eliminando l’operatività manuale su Excel, la pianificazione preventiva dei tempi di erogazione e di rendicontazione, l’attività a mercato, dovrebbero garantire una maggiore affidabilità dell’H-For in termini bancari finanziari.

Come già anticipato all’inizio, la trasformazione di H-For in cooperativa sociale, oltre che svincolare il rapporto di potere in relazione alle quote sociali, su un principio di porte aperte, con l’attuazione di maggiore democraticità e partecipazione da parte dei soci/lavoratori, quindi ad esempio, tutti i docenti, coordinatori ecc, possono diventare soci, la trasformazione può dare anche la possibilità di fare entrare dei soci sovventori a sostegno di progetti importanti, come quello rivolto ai giovani, oppure a sostegno di progettualità che siano a sostegno del lavoro, delle politiche attive e a sostegno di vecchie e nuove professionalità, con una attenzione particolare a tutto quanto fa riferimento alla difesa del Made in Italy.

Punti forti e deboli rispetto alla concorrenza

L’H-For rispetto ad altri enti presenti in regione e nel panorama italiano, ha consolidato sin da subito il rapporto con i propri stakeholder interni ed esterni attraverso delle forme di contratto, vedi ad esempio le reti d’impresa o gli accordi di sviluppo.

Inoltre, l’H-For ha ereditato un Know how importante per quello che riguarda la rete istituzionale da HER APS ETS, sia per quanto concerne lo sviluppo di progettualità per contrastare il bullismo sia per le attività a favore di ragazzi DSA, quali plus-dotati e autistici.

Opportunità future

Con l’acquisizione dell’accreditamento regionale si apre di fatto la possibilità di lavorare sui fondi europei indiretti, ovvero la possibilità di aderire a bandi FSE su ex mercato del lavoro o addirittura ad Academy.

Strategia di marketing (prezzi, mezzi di comunicazione, politica di vendita, canali di distribuzione, budget)

Nell’arco del 2023 è stato messo a punto il sito ufficiale ed è previsto un investimento sull’attuazione di un piano di marketing per vendere le attività a mercato e pianificare una campagna di raccolta fondi a sostegno dei progetti per i giovani.

Pianificazione campagna di marketing per raccolta donatori/soci sovventori.

 VALUTAZIONE E GESTIONE DEI RISCHI

Per quanto concerne la valutazione e gestione dei rischi, si dichiara che, H-For s.r.l. Impresa sociale è dotata di un sistema di qualità ISO 9001-2015 con estensione EA 37 per l’erogazione di servizi di formazione.

È accreditata in Regione Piemonte e si è dotata di un modello di gestione ai sensi  del decreto Legislativo 231/2001.

ASPETTI FINANZIARI

Distinta dei prestiti aziendali (importo, garanzie, piano di rimborso, interessi).

Per i Debiti Finanziari a m/l termine è opportuno mettere in evidenza che la H-For non ha nessuna linea di finanziamento aperta.