PER FORMAZIONE, LAVORO, ECOLOGIA E SOSTENIBILITA'

Formazione Finanziata

Formazione Continua Finanziata

H-For Soc. .Coop. Soc. è accreditato per la formazione continua in Regione Piemonte e in Regione Marche. Nella Regione Marche, la sede accreditata è presso Adriatica Oli. In Regione Piemonte ha una sede legale nella città di Torino, una sede operativa all’interno del Birrificio Baladin a Piozzo. Entrambi le sedi sono Accreditate per la formazione continua e la formazione disoccupati. È in fase di definizione l’acquisizione di un’altra sede, in Rosignano Monferrato, grazie ad un bando borghi Imprese vinto. Il progetto, in collaborazione con il comune vedrà la nascita di una Scuola del Gusto nei siti Unesco del Monferrato.

Nuovo progetto a Rosignano Monferrato – Scuola del Gusto dei territori Unesco

È stato vinto un Bando Borghi Imprese e con il Comune di Rosignano Monferrato si intende creare una Scuola del Gusto. Il comune di Rosignano Monferrato è interessante perché è stato definito il capoluogo dei siti Unesco del Monferrato. Il Monferrato è designato come nuova meta turistica, ad oggi più attrattiva delle Langhe. Un’analisi di mercato condotta, dimostra che il settore lusso ha già da tempo investito su territori e tipicità, in modo particolare sui vini. Nello specifico si è rilevato un grande cambiamento del comportamento del consumatore in relazione a prodotto del lusso. Il cibo sta prendendo il posto della moda. Per il consumatore di oggi, è più importante avere un’esperienza di lusso attraverso la consumazione in ristoranti stellati rispetto ad acquistare un capo firmato.

Inoltre è importante per HFor questa sede della scuola del gusto per mettere in atto una collaborazione di gruppi d’interesse quali: Consorzio Birra Agricola Italiana, di cui capofila e Birrificio Baladin, aziende del settore food del lusso es. Rondolino per Riso Acquerello. In alcuni progetti aziendali di Birrificio Baladin abbiamo coinvolto Università di Pollenzo.

Aiutiamo le Aziende ad accedere ai contributi per la formazione, semplificandone ed ottimizzandone i processi: Principali canali sono:

Fondo Sociale Europeo

Fondi Paritetici Interprofessionali.

Cosa sono i fondi paritetici interprofessionali?

I Fondi Paritetici Interprofessionali Nazionali per la Formazione Continua sono il principale strumento di finanziamento della formazione aziendale in Italia.I Fondi Interprofessionali:

  • favoriscono l’​accesso alla formazione, attraverso la riduzione o l’azzeramento dei costi aziendali;

  • sostengono la qualificazione delle competenze dei lavoratori, con maggiori garanzie di occupabilità;

  • promuovono la crescita e la competitività delle imprese e del sistema Paese.

Che cosa sono

I Fondi Interprofessionali sono associazioni promosse dalle principali Organizzazioni Datoriali e Sindacali e finanziano attività formative adeguate ai fabbisogni dei lavoratori occupati e al contesto di mercato delle aziende.La Legge istitutiva (n. 388 / 2000) stabilisce che siano alimentati dal versamento dello 0,30% delle retribuzioni soggette all’obbligo contributivo INPS, quale “assicurazione contro la disoccupazione involontaria”.Come funzionano

Le aziende italiane possono aderire liberamente senza costi aggiuntivi a uno dei 19 Fondi ad oggi attivi, e – in qualsiasi momento – rinunciare all’adesione o cambiare Fondo, anche trasferendo (a determinate condizioni) le somme accantonate e non spese nel Fondo di provenienza.

In seguito all’adesione è possibile presentare al Fondo prescelto, previa condivisione con le Parti Sociali costituenti, Piani Formativi composti da percorsi di qualificazione e riqualificazione delle competenze dei lavoratori, in sintonia con le strategie aziendali.Le tipologie di Piano Formativo finanziabili, in tutto o in parte, dai Fondi Interprofessionali sono:

PIANI FORMATIVI AZIENDALI

PIANI FORMATIVI TERRITORIALI

PIANI FORMATIVI SETTORIALI

PIANI FORMATIVI INDIVIDUALI

Gli strumenti di finanziamento

I finanziamenti dei Fondi Interprofessionali operano attraverso due principali modalità, utilizzabili dalle aziende o dagli operatori della formazione per la presentazione dei Piani Formativi: il Conto Formazione e l’Avviso.Con il Conto Formazione, ogni singola azienda accantona una quota (generalmente sino all’80%) dei propri versamenti 0,30%, da utilizzare per la presentazione, anche in autonomia, di Piani Formativi aziendali o interaziendali.L’Avviso opera secondo una logica mutualistica, e consente anche alle micro e piccole imprese di accedere a iniziative di formazione altrimenti difficilmente finanziabili – a causa dell’esiguità delle proprie risorse accantonate – con il Conto Formazione.
L’Avviso utilizza procedure di evidenza pubblica e finanzia i Piani Formativi più meritevoli tra quelli presentati a gara da aziende o operatori della formazione.
La valutazione dei Piani Formativi verte sia su aspetti formali che di merito.L’operato dei Fondi Interprofessionali è dettato dal rispetto del principio di trasparenza ed è vigilato, tra gli altri soggetti, dall’Agenzia Nazionale delle Politiche Attive del Lavoro.

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