PER FORMAZIONE, LAVORO, ECOLOGIA E SOSTENIBILITA'

PlusDot

L’H-For ha affrontato un processo di cambiamento societario passando da Impresa Sociale a Cooperativa Sociale per due principali ragioni.

La ragione principale di questa scelta è da ricercare su l’orientamento dell’attività finora svolta con le aziende, in un ambito più sociale. A fianco all’attività primaria, progetti di formazione per occupati, svolta a favore e per conto delle aziende della Rete H-For, si intende lavorare per sviluppare una proposta rivolta ai ragazzi vittime di bullismo. Su queste tematiche si predisporranno anche percorsi formativi per gli insegnanti, per gli educatori, i tutor e gli orientatori e dei percorsi a sostegno delle famiglie e delle società sportive. Tra i ragazzi coinvolti nel fenomeno del bullismo, si ritiene che si possa identificare un target particolare ovvero i plus-dotati. Il Miur ha definitivamente accettato di inserire gli studenti plus dotati tra gli alunni con bisogni educativi speciali (BES). Questo permette alle scuole di dedicargli piani di studio personalizzati, che valorizzino il loro talento spiccato ed evitino il rischio di emarginazione, bullismo e il conseguente abbandono scolastico a cui spesso vanno incontro.

Durante l’attività di formazione per occupati, sono stati rilevati dei dati rispetto a questa problematica nella fascia degli occupati tra i 18/35 anni. I tal senso, l’obiettivo è stabilire un principio diverso di orientamento per quei lavoratori, che presentano nel loro cv scolastico e lavorativo caratteristiche analoghe a quanto descritto per i ragazzi plus dotati, andando incontro a problematiche legate al mantenimento del posto di lavoro e ad un benessere e soddisfazione dei propri risultati di vita.

Annemarie Roeper fu una pioniera nell’educazione dei bambini gifted e dedicò la sua vita alla comprensione delle persone plusdotate, bambini e adulti.

In un articolo del 1991 elencava queste caratteristiche sociali degli adulti plusdotati:

  • Hanno il sentimento di non riuscire a comunicare, di essere incompresi, di essere degli outsider.

  • Questo capita soprattutto quando la persona plusdotata si adatta alle aspettative degli altri previste dalle norme sociali della comunità di appartenenza, per poi sentirsi inferiore perchè le sue spinte interiori conducono altrove.

  • Si sentono diversi (spesso più di quanto gli altri li percepiscano diversi).
    Si sentono inadeguati, inferiori e meno intelligenti. Spesso hanno una piccola cerchia di amici ma con cui si relazionano in modo significativo e profondo.

  • Hanno molte difficoltà a capire il comportamento apparentemente miope e incoerente degli altri.
    Possono sentirsi impotenti nell’avere a che fare con tali comportamenti, in quanto consapevoli delle sfumature e delle ambiguità in ogni scelta e atteggiamento e dei diversi aspetti di un problema oltre che della singolarità di ogni prospettiva. Credono inoltre in una moralità universale di base basata su un atteggiamento di reverenza e adorazione verso la vita e la bellezza.

  • Hanno bisogno di solitudine e tempo per la contemplazione e il sogno ad occhi aperti.

    Il sogno ad occhi aperti è fondamentale per il bambino plusdotato come per l’adulto. Serve a schiarire pensieri ed emozioni.

  • Non sono popolari.

    Si relazionano meglio con chi ha i loro stessi interessi per cui spesso conducono vite modeste e solitarie.

  • Possiedono una stupefacente abilità verbale e amano impegnarsi in intense discussioni intellettuali.

    Desiderano fortemente lo scambio di idee con persone guidate dai loro stessi interessi, valori e motivazioni. Hanno bisogno di una base comune di significato per il dialogo.

  • Hanno un grande senso dell’umorismo.

    E’ necessario un pensiero complesso per cogliere il lato divertente della vita. Spesso le battute delle persone plusdotate non sono comprese, spesso prevedono sottili giochi lievemente dispettosi.

  • Hanno difficoltà con le figure autoritarie.

    Sono pensatori indipendenti e accettano con difficoltà le osservazioni e le critiche di capi e supervisori. Le loro reazioni possono essere legate alla consapevolezza della fallibilità di alcune decisioni o a questioni morali.

Link utili

https://www.invalsiopen.it/alunni-plusdotati-alto-potenziale-scuola/

https://www.plusdotazionetalento.it/sostienici/s_sede.php

https://fondazioneromalitorale.com/prigionieri-della-propria-genialita-i-piccoli-plusdotati-di-roma-emarginati-dalla-scuola/

https://www.psicologaonline.info/2022/09/02/certificazione-di-plusdotazione/